AA.VV. – La smorfia napoletana. Per giocare e vincere (2011)

Epub
«Ogni sogno, anche il più confuso, non potrebbe essere una strana apparizione che, senza costringerci a pensare ad un messaggio divino, sia però un ragguardevole squarcio aperto in quel misterioso velo che ricade in mille pieghe sull’intimo del nostro essere?» (Novalis).
Ippocrate diceva che mentre il corpo dorme, l’anima si può recare in tutti i luoghi dove il corpo potrebbe andare da sveglio. Il corpo è infatti una prigione per il nostro spirito, il quale, trattenuto e costretto, durante la vita reale, entro i limiti di una logica tradizionale, di leggi di coerenza e concatenazione per cui aderisce totalmente alla realtà spiegabile e documentabile della mente umana, si arresta davanti al misterioso e all’inconoscibile.
Può essere quindi che, durante il riposo del corpo, lo spirito liberato da qualsiasi legame materiale, comunichi con il mondo del soprannaturale e rifletta come in uno specchio quello che accadrà nel futuro più o meno vicino, presentandolo sotto forma di immagini di visioni, di avvenimenti, di scorci che generalmente non hanno alcuna concatenazione logica fra di loro, secondo la nostra mente razionale, ma che nel sogno s’inseriscono perfettamente gli uni negli altri con una logica sbalorditiva.
Loading...